Responsabilità socialeProgetti sostenibili

Progetto scuole

"Il giovane cammina più veloce dell'anziano, ma l'anziano conosce la strada". 

Questo detto africano rende bene l'idea dell'importanza che può avere un progetto scuole. Trasferire conoscenze ai più giovani è un compito fondamentale per qualsiasi società e qualunque organizzazione, soprattutto quando si parla di ambiente ed energia. Lo sviluppo industriale ed economico degli ultimi duecento anni ha portato a sprechi, comportamenti scorretti e a uno sfruttamento eccessivo delle risorse naturali. Ora che si hanno le conoscenze e le tecnologie per passare a forme di produzione e stili di vita sostenibili è necessario diffondere questa cultura e far sì che il sapere si trasformi in saper fare e in comportamenti concreti che ognuno di noi può compiere.

Il progetto 00Waste, l’agente speciale con la licenza di divertire

A dicembre ha avuto inizio il Progetto Scuole di Chivasso (TO), dedicato alla sensibilizzazione sulle tematiche ambientali per le scuole elementari. Il progetto coinvolge più di 1.000 bambini e prevede attività pedagogiche durante le lezioni in classe e uno spettacolo teatrale d’intrattenimento “00WASTE”. Per approfondire le informazioni apprese durante lo spettacolo teatrale è stato programmato un incontro tematico di due ore, in ciascuna classe, con un educatore ambientale.  In tutto sono stati realizzati n. 44 incontri in aula per un totale di 88 ore di lezione sull’Educazione Ambientale. 

Le attività svolte con le scuole hanno avuto il fine di diventare un sostegno importante nella creazione di una nuova coscienza condivisa nell’ambito della gestione sostenibile delle risorse e della chiusura del ciclo dei rifiuti.

Protagonista della storia è 00WASTE, la mascotte di WastEnd, un ragazzo sensibile ai temi della raccolta differenziata che scopre di essere un agente molto speciale. Lo spettacolo è stato accolto positivamente da maestre e alunni, grazie all’allegria delle canzoni e alla capacità degli attori di coinvolgere i bambini. Nel corso del 2015 le attività sono proseguite con laboratori creativi sul riutilizzo dei materiali di scarto, sempre fi nalizzati alla comprensione del valore del recupero dei rifiuti. Il laboratorio ha permesso agli alunni di diventare protagonisti dei contenuti e non solo spettatori. La consegna del fumetto “00WASTE” ha permesso agli insegnanti di continuare a lavorare in autonomia sui rifiuti, al fine di instaurare politiche virtuose per la corretta gestione dei rifiuti all’interno e all’esterno del circuito scolastico, in un’ottica di politiche gestionali virtuose legate al riciclo e all’utilizzo di materia prima secondaria.

L’obiettivo è stato di coinvolgere le scuole del territorio e gli studenti, trasmettendo loro le motivazioni per una corretta gestione dei rifiuti e le nozioni fondamentali per perseguirla, diventando così attori fondamentali nel processo di miglioramento ambientale del territorio

La struttura

INCONTRI DI FORMAZIONE INSEGNANTI
Le due sessioni formative hanno osservato il seguente programma:

  • Perché la raccolta differenziata? Le ragioni ambientali, economiche, gli obblighi di legge.
  • La raccolta differenziata di qualità: com’è fatta la nostra pattumiera? Come conferire correttamente i materiali.
  • Come e perchè parlare di rifiuti a scuola: finalità, obiettivi e metodologie

LABORATORI DIDATTICI IN CLASSE
Lezioni di educazione ambientale: Nell’ambito del percorso educativo sono stati progettate e realizzate delle lezioni da due ore ciascuna nelle classi della scuola primaria del territorio comunale. Percorso didattico degli incontri:

  • Presentazione: ogni alunno si presenta immedesimandosi in un rifiuto, si descrive in quanto rifiuto ed indica il luogo nel quale è stato gettato via.
  • Inquadramento rifiuti: brainstorming alla lavagna con immagini. Obiettivo: approfondire le preconoscenze del gruppo classe sulla raccolta differenziata, le 3 R (Riuso, Riciclaggio, Riduzione), i materiali, il viaggio dei rifiuti.
  • I rifiuti naturali: storia animata. Obiettivo: comprendere che i rifiuti (come li pensiamo noi, ovvero artificiali) non sono sempre esistiti. La storia permette di approfondire il concetto di produzione dei rifiuti legato alla cultura e al momento storico in cui si vive (usa e getta, cultura del recupero, progresso).
  • I rifiuti artificiali: si ragiona sui rifiuti artificiali che non si decompongono, ma si degradano. Si presenta Patty per capire meglio il mondo dei rifiuti, chi li produce, chi decide che la vita di un oggetto è finita.
  • La raccolta differenziata: gioco “DIVIDELLO MAGNUM”. Obiettivo: imparare le regole per dividere correttamente i vari oggetti presenti in Patty.
  • Il viaggio dei rifiuti - WASTEND: gioco teatrale. Obiettivo: conoscere il viaggio dei rifiuti e capire perché si fa la raccolta differenziata e cosa succederà nel parco WASTEND.
  • La raccolta differenziata: gioco “DIVIDELLO MAGNUM”. Obiettivo: imparare le regole per dividere correttamente i vari oggetti presenti in Patty.

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